Supermercati Tigre a Roma: la storia della famiglia Gabrielli
Source: romatoday.it
TL;DR
- L'articolo spiega la storia dei supermercati Tigre a Roma, proprietà della famiglia Gabrielli di Ascoli Piceno.[[1]](https://www.romatoday.it/dossier/economia/supermercati-tigre-roma-di-chi-sono.html)
- Acquisiti 54 ex Coop nel 2023 e gestito il supermercato Annona del Vaticano dal 2025, arrivando a oltre 85 punti vendita.[[2]](https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/economia/supermercati-tigre-gruppo-gabrielli-uup9yu26)[[3]](https://www.gabriellispa.it/it/comunicati-stampa/un-nuovo-tigre-a-roma-0.html)
- Mostra come un'impresa familiare marchigiana ha consolidato la presenza nella grande distribuzione romana con format vicini ai quartieri.[[4]](https://gabriellispa.it/la_storia)
The story at a glance
I supermercati Tigre a Roma appartengono al Gruppo Magazzini Gabrielli, impresa familiare di Ascoli Piceno guidata dalla famiglia Gabrielli. L'articolo ne racconta la storia, dall'acquisizione dei 54 punti vendita ex Coop nel 2023 fino alla recente gestione del market Annona in Vaticano, con oltre 85 negozi nella Capitale e provincia. Viene riportato ora per tracciare l'espansione del gruppo nel mercato romano, in un contesto di crescita continua con nuovi format come Tigre Amico e Oasi.[[1]](https://www.romatoday.it/dossier/economia/supermercati-tigre-roma-di-chi-sono.html)[[5]](https://www.gdoweek.it/magazzini-gabrielli-selex-raddoppia-la-presenza-del-format-oasi-a-roma)
Key points
- Radici nel 1892 con Michele Gabrielli; nel 1953 Pietro e Celsira trasformano l'emporio in magazzino moderno, fondando Magazzini Gabrielli nel 1970.[[4]](https://gabriellispa.it/la_storia)
- Nato nel 1978 il marchio Tigre per supermercati di prossimità, focalizzati su freschezza quotidiana; nel 2000 arriva Oasi per ipermercati.[[1]](https://www.romatoday.it/dossier/economia/supermercati-tigre-roma-di-chi-sono.html)
- Nel 2023 acquisiti 54 supermercati da Distribuzione Roma (Coop Alleanza 3.0), con circa 800 lavoratori trasferiti, portando a quota 100 esercizi nel Lazio.[[2]](https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/economia/supermercati-tigre-gruppo-gabrielli-uup9yu26)
- Nel luglio 2025 accordo con il Vaticano per gestire lo storico Spaccio Annona, aperto come Tigre-Annona nell'ottobre 2025, primo privato dopo 80 anni.[[6]](https://www.gdoweek.it/magazzini-gabrielli-selex-aprira-un-supermercato-tigre-in-vaticano)
- Oggi oltre 85 negozi Tigre a Roma e provincia, più espansioni con Oasi e Tigre Amico in franchising, consolidando il ruolo nel centro Italia.[[3]](https://www.gabriellispa.it/it/comunicati-stampa/un-nuovo-tigre-a-roma-0.html)
Details and context
Il Gruppo Gabrielli opera nelle Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria e Molise, con una solida struttura nella grande distribuzione organizzata come socio di Selex. L'acquisizione Coop è nata da perdite della coop (oltre 20 milioni di euro), con trattative sindacali per preservare occupazione e salari, passando dal contratto Coop a quello di Federdistribuzione.[[7]](https://www.romatoday.it/dossier/economia/supermercati-coop-roma-tigre-quali.html)
Alcuni punti vendita ex Coop hanno visto chiusure, come quello in via Giorgione 57 a Roma nel febbraio 2025, segnalando possibili difficoltà di integrazione dopo l'investimento iniziale.[[8]](https://www.retailwatch.it/lindigestione-romana-di-magazzini-gabrielli-tigre)
Nonostante ciò, il gruppo continua a investire: restyling di negozi, nuove aperture Oasi (come via Casilina nel 2026) e franchising Tigre Amico.[[5]](https://www.gdoweek.it/magazzini-gabrielli-selex-raddoppia-la-presenza-del-format-oasi-a-roma)
Key quotes
"Siamo felici ed onorati di aver intrapreso questa collaborazione con la Città del Vaticano. Per la prima volta nella storia, infatti, il Governatorato ha deciso di affidare ad un privato la gestione dell’Annona." – Laura Gabrielli, presidente Magazzini Gabrielli.[[9]](https://www.instoremag.it/fotogallery/magazzini-gabrielli-apre-un-punto-vendita-tigre-nella-citta-del-vaticano/20251016.129769)
Why it matters
La crescita di Tigre cambia il panorama della grande distribuzione a Roma, riducendo il peso di Coop e introducendo un player familiare del centro Italia con focus su prossimità e freschezza. Per i consumatori romani significa più opzioni locali e prezzi competitivi, mentre per i lavoratori passata l'integrazione iniziale prevalgono stabilità occupazionale; le imprese vedono un concorrente aggressivo nel Lazio. Da seguire ulteriori espansioni Oasi o eventuali cessioni di negozi non redditizi, dato il recente caso di chiusure.[[8]](https://www.retailwatch.it/lindigestione-romana-di-magazzini-gabrielli-tigre)