'Matto', Mattiacci e patto sangue a Donna Olimpia.
Source: romatoday.it
TL;DR
- Donna Olimpia spaccio: L'articolo descrive come il civico 30 di via Donna Olimpia a Monteverde sia diventato roccaforte dello spaccio controllata da fratelli Mattiacci e 'Il Matto'.
- Guerra per droga: Una cruenta guerra per il controllo della piazza ha portato all'omicidio brutale di Cristiano Molè nel 2024 a Corviale.
- Arresti recenti: Quattro persone, tra cui Emanuele e Marco Mattiacci, arrestati l'11 aprile 2026 come mandanti e complici del delitto legato a rivalità sullo spaccio.[[1]](https://www.romatoday.it/dossier/criminalita/spaccio-via-donna-olimpia-nomi.html#paywall)[[2]](https://www.romatoday.it/cronaca/omicidio-mole-arresti-via-donna-olimpia-corviale.html)
The story at a glance
L'articolo di RomaToday indaga il controllo criminale sul complesso Ater al civico 30 di via Donna Olimpia, gestito dai fratelli Mattiacci e da Manuel Severa detto 'Il Matto', trasformato in fortino per lo spaccio di droga vicino a zone centrali come Trastevere. Coinvolti i carabinieri, la Squadra Mobile e la Dda di Roma per arresti legati all'omicidio di Cristiano Molè, ucciso nel 2024 a Corviale per rivalità sulla piazza di spaccio. Viene riportato ora dopo il blitz dell'11 aprile 2026 che ha svelato mandanti e fiancheggiatori.[[1]](https://www.romatoday.it/dossier/criminalita/spaccio-via-donna-olimpia-nomi.html#paywall)[[2]](https://www.romatoday.it/cronaca/omicidio-mole-arresti-via-donna-olimpia-corviale.html)
Key points
- Civico 30 di via Donna Olimpia, complesso Ater a Monteverde vicino a Villa Pamphilj, è simbolo di infiltrazione criminale con spaccio protetto dalla struttura.
- Fratelli Mattiacci (Emanuele, 35-36 anni; Marco, 28-29 anni) e Manuel Severa detto 'Il Matto' gestiscono la piazza di spaccio, con legami a racket di occupazioni abusive.
- Omicidio di Cristiano Molè, 33enne crivellato da 15 colpi calibro 9x21 il 15 gennaio 2024 a Corviale; un amico, Massimiliano Pacchiarotti, ferito.
- Movente: rivalità per controllo spaccio; Molè voleva entrare nel giro al Trullo e aveva aggredito membri del gruppo, inclusi schiaffi e incendi a auto.
- Arresti 11 aprile 2026: Manolo Bardeglinu (specchiettista, fornì info), Stefano Frignani detto 'Lupo' (armi), più i due Mattiacci come mandanti; due già detenuti.
- Indagini usano intercettazioni, pedinamenti, 5 pentiti; agguato pianificato originariamente a Donna Olimpia 30 con modalità mafiose, secondo Gip.
- Precedenti arresti nel 2024 di esecutori come Marco Casamatta e Simone Di Matteo.[[3]](https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_12/roma-omicidio-mole-a-roma-il-gip-agguato-con-metodo-mafioso-voleva-rilevare-la-piazza-di-spaccio-a-monteverde-f41d6285-9d55-448a-a40b-bcb263905xlk.shtml)[[4]](https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_11/omicidio-mole-a-roma-quattro-arresti-individuati-altri-due-mandanti-il-movente-della-droga-87b68d52-696d-4402-9c3c-067f99339xlk.shtml)
Details and context
Il complesso Ater offre protezione naturale per lo spaccio, in una zona strategica a pochi km da Trastevere, Testaccio e Monteverde, con manutenzione scarsa che favorisce abusivismi.
Molè, ex detenuto con precedenti per spaccio e passione per la boxe, rappresentava minaccia per il gruppo di Severa e Mattiacci dopo litigi personali, come schiaffi pubblici e aggressioni; voleva scalare la piazza e far prostituire una donna del clan.
L'operazione del 2026 chiude cerchio su indagini partite nel 2024 con fermi e sequestri armi; non emergono legami con 'ndrangheta, ma contrasti locali su droga e crediti.
Key quotes
- Gip Valeria Tomassini: «con tipiche modalità di stampo mafioso. L’omicidio è stato deliberato dal gruppo criminale riferito al Severa per punire la vittima di una serie di azioni violente e minatorie». [[3]](https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_12/roma-omicidio-mole-a-roma-il-gip-agguato-con-metodo-mafioso-voleva-rilevare-la-piazza-di-spaccio-a-monteverde-f41d6285-9d55-448a-a40b-bcb263905xlk.shtml)
Why it matters
Lo spaccio radicato nei complessi popolari Ater mina la sicurezza in quartieri centrali di Roma, favorendo violenza mafiosa e abusivismi. Per residenti significa convivenza forzata con criminalità, rischio agguati e degrado abitativo. Da seguire ulteriori arresti o processi, specie se pentiti rivelano reti più ampie, anche se al momento limitate a rivalità locali.[[2]](https://www.romatoday.it/cronaca/omicidio-mole-arresti-via-donna-olimpia-corviale.html)